CHIRURGIA ORALE

Intervento Hruska 268

 

CHIRURGIA ORALE

La chirurgia orale è quella branca dell’odontoiatria che si occupa dell’estrazione degli elementi dentari, tuttavia bisogna anche pensare alla chirurgia dei tessuti molli (asportazione di epulidi, fibromi, cisti, neoformazioni) e alla chirurgia endodontica (apicectomie). Quindi esistono diverse tipologie di interventi chirurgici che possono essere effettuati nella cavità orale.

Lo studio Hruska è altamente specializzato nell’eseguire ogni tipo di intervento chirurgico per risolvere tutte le problematiche che si possono presentare ai nostri pazienti, garantendo professionalità, sicurezza nell’esecuzione degli interventi e continuo e attento controllo durante il periodo post-operatorio.

Lo studio Hruska si appoggia alla Salvator Mundi, una delle cliniche private più rinomate di Roma, per usufruire delle sale operatorie di questa struttura per eseguire interventi chirurgici in anestesia totale. La grande esperienza degli anestesisti, l’asepsi e l’equipaggiamento delle sale operatorie assicurano l’esecuzione in tutta sicurezza delle operazioni più difficoltose in pazienti con quadri anamnestici complessi.

L’impiego più diffuso della chirurgia orale è evidentemente l’estrazione degli elementi dentali compromessi a causa di processi cariosi destruenti, fratture dentali, denti mobili a seguito di malattia parodontale oppure denti inclusi come nel caso frequente dei terzi molari (denti del giudizio).

Panoramic dental x-ray image of teeth.

L’estrazione dei denti è una pratica chirurgica che consiste nella rimozione degli elementi dentali dall’alveolo che li accoglie. Essa si esegue andando dapprima a lussare il dente con delle leve e successivamente si estrae l’elemento lussato con delle pinze. Ogni tipo di intervento chirurgico viene effettuato previa anestesia locale, quindi totalmente indolore.

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L’estrazione dentale è sicuramente la via più efficace per eradicare il dolore causato da un dente non più sano, tuttavia è da noi considerata sempre l’ultima soluzione nel trattamento delle diverse patologie a carico dei denti, questo perché preferiamo curare i nostri pazienti, ed è importante che i denti rimangano nella loro sede il più a lungo possibile.

 

DENTI DEL GIUDIZIO INCLUSI

L’inclusione dentale rappresenta un quadro clinico di frequente riscontro in chirurgia orale e i denti del giudizio sono gli elementi dentali più spesso coinvolti in questo processo. Questi possono rimanere inclusi per diversi motivi, ma spesso la causa principale è la mancanza di spazio. I denti del giudizio inclusi possono portare a problematiche infettive, quadri di malattia parodontale a carico dei denti vicini, carie dentale, riassorbimento radicolare o alla formazione di lesioni cistiche.

È quindi fondamentale intervenire chirurgicamente per estrarre il dente del giudizio qualora ci sia il rischio o la presenza di queste patologie. L’estrazione dei denti del giudizio inferiori richiede una attenta valutazione radiografica e clinica ed una elevata esperienza a causa della vicinanza delle radici di questo dente con il nervo alveolare inferiore.

CISTI

Rappresenta la lesione cistica odontogena più frequente. Si sviluppa dall’apice di un dente erotto in seguito al passaggio di germi e delle loro tossine nel periapice. In rari casi può svilupparsi lateralmente all’apice. È tipicamente asintomatica e viene scoperta in seguito a normali controlli radiografici dentali. Radiograficamente si presenta sotto forma di una radiotrasparenza rotondeggiante in rapporto con un apice radicolare. Il trattamento è chirurgico e deve essere associato alla rimozione della causa della lesione mediante apicectomia.

EPULIDI

Il termine epulide comprende delle entità a localizzazione gengivo-alveolare con riscontro più frequente sul versante vestibolare e nella porzione anteriore del cavo orale; la prevalenza è maggiore nelle donne con rapporto di 2:1. Si presentano sotto forma di una passerella sessile o peduncolata, con colore che va dal roseo al rosso vivo. L’ipotesi di natura ormonale può trovare un riscontro nell’insorgenza delle cosiddette epulidi gravidiche. La terapia prevede l’escissione chirurgica.

FIBROMI

Si presenta come una massa a lento accrescimento con progressivo riassorbimento ed espansione delle corticali ossee. Radiograficamente appare come un’area radiotrasparente multiloculata. Dopo asportazione chirurgica non tende a recidivare.

APICECTOMIA

L’apicectomia è una tecnica chirurgica con la quale viene rimosso l’apice radicolare di un elemento dentario e che viene effettuata a causa di una infezione apicale persistente.  La chirurgia endodontica prevede due modalità:

  • Apicectomia e otturazione retrograda successiva a trattamento endodontico. Rappresenta il trattamento standard. Il trattamento chirurgico consiste nella rimozione della lesione periapicale, nella resezione dell’apice dentario associato alla lesione (apicectomia) e nella chiusura del o dei canali responsabili mediante appositi materiali da otturazione (otturazione retrograda).
  • Apicectomia e otturazione canalare ortograda. In questo caso l’otturazione canalare avviene in fase chirurgica. Dopo aver sollevato i lembo, creato la breccia ossea ed enucleato la lesione, si effettua la preparazione del canale per via ortograda, la sua sigillatura e contemporaneamente l’apicectomia ed il sigillo apicale retrogrado.

 

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