Osteopatia e odontoiatria: due discipline unite contro i disturbi muscolo-scheletrici

L’odontoiatra e l’osteopata sono due figure professionali che interagiscono, per determinate patologie, con le stesse strutture corporee, sebbene con strumenti differenti. Infatti, da molti anni si è creata una stretta collaborazione tra queste due figure professionali, partendo dall’idea che la bocca e i denti non siano strutture del nostro corpo a sé stanti ma connesse costantemente al resto dell’organismo.

L’osteopatia è una disciplina consolidata che si prefigge lo scopo di assistere il paziente nel recupero del benessere psico-fisico attraverso l’utilizzo del contatto manuale del corpo, per valutare e trattare numerose patologie muscolo-scheletriche. Ricerca il fattore eziologico (la causa) e le alterazioni delle funzioni dell’organismo che hanno portato alla patologia, spesso originata lontana dal sito dolente.

Occupandosi principalmente dei disordini muscolo-scheletrici e viscerali, l’osteopata interviene ripristinando le alterazioni di origine infiammatoria e posturale a carico di questi sistemi.

Ma come interviene l’osteopatia concretamente?

L’osteopata interviene principalmente applicando differenti manipolazioni palpatorie con tre approcci differenti:

  • Approccio strutturale

Specifiche manovre di contrazione e rilasciamento dei muscoli coinvolti e delle articolazioni stimolano il corretto scambio di fluidi corporei (linfatici e sanguigni) delle strutture trattate. Quindi gli effetti non sono solamente meccanici ma soprattutto biochimici.

  • Approccio fasciale

Le tecniche utilizzate nell’approccio fasciale sono mirate ai muscoli o alle fasce connettivali che ricoprono i muscoli, imprimendo una continua pressione palpatoria per ottenere una decontrazione dei tessuti miofasciali. Quindi queste tecniche sono volte al recupero funzionale della fascia muscolare, minimizzando dolori e tensioni.

  • Approccio craniale

Queste tecniche intervengono sul movimento di congruenza fra le ossa del cranio, agendo a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano.

In odontoiatria molto spesso, durante la pratica clinica quotidiana, ci si trova di fronte a patologie muscolari e articolari dell’articolazione temporo-mandibolare (ossa mascellari, articolazione, legamenti e muscoli) che hanno bisogno di un trattamento più articolato degli apparecchi funzionali per risolvere tali disfunzioni. L’osteopatia si è riscontrata un indispensabile aiuto nel trattamento delle patologie articolari in odontoiatria, che spesso, se trascurate, possono portare a dolori cervicali e della colonna vertebrale.

Una visione olistica della patologia muscolo-scheletrica porta ad una ricerca più approfondita della causa e del trattamento di alcune patologie articolari e viscerali.

Una bocca in salute assolve a tutte le sue funzioni: masticazione, deglutizione, fonazione, respirazione, funzione cognitivo-emotiva. L’apparato stomatognatico è intimamente connesso all’equilibrio posturale e nella deambulazione. L’osteopatia valuta l’impatto sull’intero organismo dei problemi orali e di quelli dell’intero organismo sulla bocca.

Ecco perché nel nostro studio ci avvaliamo della collaborazione di un osteopata per analizzare i disturbi di occlusione e di postura ai fini di una diagnosi più accurata e per pianificare un approccio terapeutico a 360° per il benessere del paziente a lungo termine.

L’osteopata può supportare l’ortodontista!

Ad esempio, quando si diagnostica un caso di bruxismo (digrignamento dei denti) è consigliata anche una visita con l’osteopata per una valutazione dei tessuti molli e dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare), al fine di valutare quanto possiamo correggere manualmente e quanto con gli apparecchi funzionali (es. BITE). Il trattamento manipolativo sarà inoltre utile sia prima sia durante sia dopo l’applicazione di questi poiché mantiene i tessuti elastici e flessibili.

Il ricorso all’osteopatia è inoltre raccomandato per problemi alla mandibola, come mal occlusioni, problemi di deglutizione o legati alla masticazione (dove i muscoli coinvolti, se troppo contratti, generano tensioni facciali, alla mandibola, al collo e alla schiena).

Anche la tecnica osteopatica craniale è efficace per la risoluzione di disturbi relativi a bocca, denti, mandibola e ossa craniche; tutti malfunzionamenti con conseguenze sulla totalità del nostro corpo.

Molti problemi come dolori alla testa, al collo e alla schiena, sensazioni di instabilità e di squilibrio nella postura, possono originarsi dalla bocca.

 

 

Ma in cosa consiste una seduta dall’osteopata?

Il primo appuntamento dura circa un’ora ed include una dettagliata anamnesi, l’esame, la diagnosi ed il trattamento. 

  • Anamnesi: durante la tua prima visita l’osteopata impiegherà tempo ad esplorare il problema, ponendo domande circa l’insorgenza, la progressione e la natura dei sintomi riportati. Verrà effettuata un’accurata anamnesi indagando sulla storia medica,sociale, farmacologica, professionale e nutrizionale del paziente.

 

  • Esame: dopo l’anamnesi iniziale, l’osteopata passerà ad un’analisi prettamente visiva: valuterà la postura del paziente nella stazione eretta in statica e in dinamica, frontalmente, dorsalmente e lateralmente. Successivamente l’osteopata farà eseguire al paziente alcuni movimenti ben precisi (test attivi) ed eseguirà egli stesso altri movimenti sul paziente (test passivi) al fine di individuare zone del corpo con una restrizione di mobilità. Infine l’osteopata eseguirà la palpazione dei differenti tessuti del paziente alla ricerca di eventuali tensioni, contratture, spasmi e restrizioni del movimento tissutale che genera e impone all’organismo una compensazione locale o a distanza.

 

  • Diagnosi Osteopatica: sulla base dell’analisi iniziale e dei risultati dell’esame verrà formulata una diagnosi osteopatica e sviluppato un piano di trattamento. Tali misure saranno discusse con voi e, se si è in accordo, il trattamento avrà inizio durante la prima visita. Se per qualsiasi motivo il trattamento osteopatico non è opportuno, si farà riferimento al proprio medico per ulteriori consultazioni.

 

  • Trattamento: Lo scopo del trattamento osteopatico è quello di alleviare il dolore e vari altri sintomi. Il trattamento è una terapia manuale che utilizza varie tecniche per alleviare il dolore, le tensioni e la rigidità presenti nelle strutture corporee.

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